ALESSIO NESI: UN VIAGGIO NELLA BELLEZZA

Una frase. Tanto basta per comprendere che Alessio Nesi ama. Ama soprattutto la bellezza. La cerca e la crea in ogni dove. Ne ha fatto lo scopo della sua vita privata e lavorativa. Fresco di una laurea in Fashion Design presso l’Istituto Europeo di Design di Milano, ha mosso i primi passi tra uffici stile, brand journalism e comunicazione digitale. Ha collaborato con fotografi emergenti e portando il suo “credo” nelle redazioni ha realizzato progetti per testate nazionali e internazionali come Vanity Fair, Fashiontrend, BMM, Elle.it, Grazia.it, Another Magazine, Qvest e Vogue Italia. Nel dicembre 2009 ha lanciato il suo blog PROPRIETEXCLUSIVE.IT, ha collaborato con Salvatore Ferragamo e ha creato stampe decor per Les Ottomans. Dal 2013 disegna per Marella stampe per accessori e abbigliamento , con un gusto che negli anni è diventato sinonimo di un immaginario femminile elegante e decadente.  Oggi siamo orgogliosi di presentarlo come Creative Director del nostro magazine.

Come è nata la tua passione per la moda? E soprattutto qual è stato il primo disegno che hai creato per la moda?

«La mia passione per la moda è nata quando avevo dieci anni e mi perdevo sognando tra le stoffe e i vestiti nella boutique di mia zia Paola a Cecina. Vendeva abiti di Valentino, Emilio Pucci, Versace, Moschino e molti altri… Quando andavo a trovarla con mia mamma restavo ore nella sua sartoria. Lei è anche una bravissima sarta, cuciva e ricamava a mano gli abiti da sposa, faceva nottate intere per soddisfare i suoi clienti. Per me è stata un esempio di passione e laboriosità. Restavo incantato davanti ai suoi modelli. Sono cresciuto pensando che un giorno anch’io avrei vissuto della mia creatività. I primi disegni creati per la moda sono stati i disegni tecnici per la collezione maschile A/I 1999 nell’ufficio stile di Alessandro Dell’Acqua in occasione di uno stage nel 1998 uscito dallo IED di Milano, avevo ventidue anni.»

Illustrazione di Alessio Nesi realizzata per le news e le tendenze invernali dei contenuti del sito di Marella.

Quando e come è nata la tua collaborazione con Marella?

«La collaborazione con Marella è nata nel 2013. Fui convocato dall’ufficio marketing e comunicazione per realizzare dei contenuti editoriali per il sito di Marella – avevano visto il mio blog PROPRIETEXCLUSIVE.IT nato nel 2010 in seguito a varie esperienze editoriali – e realizzai per loro news e tendenze illustrate. In seguito mi presentarono all’ufficio dei progetti speciali per realizzare una capsule di foulard e t-shirt per la P/E 2014, e infine con l’ufficio accessori.»

La tua prima creazione per Marella: da quale idea sei partito?

«Ricordo come se fosse oggi la prima volta, sempre nel 2013, quando mi chiamarono dall’azienda per propormi di disegnare la mia prima collezione per foulard, non ci dormii la notte. La prima collezione è stata la P/E 2014, nome: LOVE – LIGHT – FEEL – DESIRE. In quel periodo in Italia c’erano molte mostre di artisti sull’ Art-Nouveau e l’Art Decò e altre sarebbero state presto inaugurate anche a Parigi. Pensai quindi di ripartire dall’Ottocento, da un frammento di questo periodo concentrato nel quarantennio della Belle Époque, un lungo periodo estetico decadente e romantico, nel mazzo le opere di William Morris, le decorazioni dei palazzi di Otto Wagner, il Gothic-Revival di William Bradley, fino alle illustrazioni di Erté e di George Barbier Vrien.»

Foulard Morris Capsule: LOVE – LIGHT – FEEL – DESIRE Alessio Nesi per Marella P-E 2014.

Sappiamo che la tua collaborazione con Marella dura da diversi anni. Quale il segreto?

«Pensavo che sarebbe stata una collaborazione legata solo a una stagione, come succede a molti artisti, invece i foulard ebbero un certo successo commerciale e mi fu chiesto di realizzare un secondo progetto, poi un terzo, un quarto e così via, fino ad oggi. Doveva essere la collaborazione di una stagione e si è protratta per sette anni in cui ho disegnato 10 collezioni di stampe per foulard e 6 di queste sono diventate capsule che comprendono abbigliamento e accessori, solo leggendo i titoli sembra di scorrere una colonna sonora di una playlist: LOVE – LIGHT – FEEL – DESIRE; THE ENCHANTED GARDEN; BOHO THE SOUL SPIRIT; POSTCARDS; WALLPAPERS / FOULARD EXPERIENCE; BEAUTYLOGIA. Nessun segreto solo un attento lavoro di ricerca, lunghe ore a disegnare e un bel lavoro di squadra.»

Capsule WALLPAPERS / FOUALRD EXPERIENCE Alessio Nesi per Marella P-E 2019.

Si può considerare Marella la tua consacrazione?

«Consacrazione è una parola impegnativa. Mi piace quando le persone mi dicono: “Ho visto un foulard e ho capito che l’avevi disegnato tu”. Ho compreso che il mio segno oggi è riconoscibile a colpo d’occhio per chiunque. Mi piace pensare che le mie stampe hanno contribuito a estendere l’universo estetico del marchio. Quando non ci sarò più tra 70 anni gli stilisti che lavoreranno nella maison potranno attingere a un immenso archivio di stampe tra le quali ci saranno anche le mie e saranno riconoscibili. È una questione di stile, proprio come è successo ad altri artisti come nel caso di Vittorio Accornero con Gucci e Ferragamo, Walter Albini con Etro. I disegnatori lasciano un segno indelebile nei brand quando hanno la possibilità di esprimersi a lungo in una maison. Marella è un brand inclusivo, con le sue capsule dà visibilità agli artisti di qualunque nazionalità e la possibilità di esprimersi in assoluta libertà. Tuttavia penso che posso fare molto di più e spero in futuro di disegnare stampe più belle.»

Capsule BEAUTYLOGIA Alessio Nesi per Marella A-I 2020.

Marella ha punti vendita in tutto il mondo. Ti è stato chiesto di pensare a qualcosa di speciale per particolari Paesi?

«In occasione dei quindici anni del negozio di Marella a Mosca mi è stato chiesto di disegnare un foulard in edizione limitata, e la recente BEAUTYLOGIA Signature Capsule AI-2019, è rielaborata dal team Marella in edizione limitata solo per il Mall of Emirates e il Dubai Mall.»

Capsule BEAUTYLOGIA A-I 2020 realizzata in edizione limitata solo per il Mall of Emirates e il Dubai Mall.

Ci descrivi la tua ultima capsule di foulard: quale il concept?

La nuova collezione di foulard Marella per la P/E 2020 riparte dal concept delle Wunderkammer (Camera delle Meraviglie) è un’espressione appartenente alla lingua tedesca, usata per indicare particolari ambienti in cui, dal XVI secolo al XVIII secolo, i collezionisti erano soliti conservare raccolte di oggetti straordinari per le loro caratteristiche. La mia personale idea di “Wunderkammer” è nata guardando il film Marie Antoinette di Sofia Coppola, una delle mie registe preferite, non è un film recente, la fa da padrone in fatto di glamour. Un insieme di decorazioni, mood, musica, look, colori, frivolezze e facili entusiasmi. Nella collezione, quattro stampe suddivise in quattro temi evocano gli elementi naturali: Acqua, Aria, Terra e Fuoco. Farfalle, conchiglie, pietre preziose, flora e fauna, trovano in ogni tema la loro naturale disposizione. A ciascuno il proprio elemento. La nuova collezione WUNDERKAMMER è già nei negozi e acquistabile online sul sito www.marella.com »

Foulard collezione WUNDERKAMMER P-E 2020 dedicato all’elemento dell’aria.

Come stai vivendo questo momento particolare? Cosa stai facendo/pensando/creando?

«Avevo rallentato il mio stile di vita già nel 2010 quando scelsi di vivere in Maremma lasciando Milano, dedicando più tempo alla mia creatività e alla meditazione. Il lockdown causato dal Covid-19 ha cambiato drasticamente non solo le mie abitudini. Ho sfruttato questo momento come un test su me stesso. Non possiamo uscire ma possiamo fare un giro dentro noi stessi. Per migliorarsi. Cambiare. Diventare più consapevoli e reagire. Iniziare ad accettare. Un momento decisivo per confermare i rapporti più importanti. Mi sono rimesso in gioco in modi differenti. Nel 2019 ho iniziato karatè con il Sensei Massimiliano Mudanò 5° Dan, un’arte marziale che mi sta aiutando a ripristinare il giusto equilibrio, la disciplina e il rispetto e sto portando avanti gli allenamenti seguendo le dirette su Instagram. Mi sono ripreso spazi che avevo dimenticato. Oggi mi concentro sul presente, qui e ora. Per quanto riguarda la creatività e i progetti adesso seguo lo start-up di questo nuovo progetto editoriale di Viral Wave come Creative Director, voglio concentrarmi su un nuovo modo di comunicare moda e beauty. Vorrei creare un gruppo di lavoro fatto di giovani artisti, fotografi, illustratori e giornalisti. Ho una lunga esperienza anche nell’editoria, è stato bello tornare a fare un lavoro che avevo per qualche anno abbandonato. La prima cosa che faccio la mattina appena sveglio: una meditazione di Deepak Chopra. Dura dieci minuti, prima di alzarmi dal letto respiro lentamente e profondamente alla fine di questa meditazione metto la mano sul cuore e ripeto le seguenti domande: chi sono io? Cosa desidero veramente? Qual è il mio talento unico? Chi ne trarrà beneficio? Qual è la mia vera passione? Qual è la mia chiamata più alta? … La giornata comincia, il resto verrà da sé!»

Foulard collezione WUNDERKAMMER P-E 2020 dedicato all’elemento della terra.

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