IL SEGRETO? È TUTTO NEL… QUANTO BASTA

In questa seconda tappa la nostra “spirit wave” tocca Lecce. Il viaggio nasce da una chiacchierata con un amico e collega che mi dice: “Se mai ti trovassi a Lecce, vai a bere dai ragazzi del Quanto Basta, sono forti!”.

E come già avrete capito l’amore per il BAR mi porta ovunque… Così pochi giorni dopo, unendo lavoro e piacere, siamo sbarcati a Lecce.

Arriviamo nel tardo pomeriggio verso l’ora dell’aperitivo, e qui l’aperitivo si fa un po’ più tardi, sì perché a cena si va verso le dieci! Che bellezza!

Camminando tra le vie del centro ci ritroviamo in uno splendido mosaico, tra palazzi storici in stile Barocco costruiti con la famosa pietra bianca leccese e opere mozzafiato come il teatro romano che sorge nel centro della città in piazza Sant’Oronzo. Bellezza immensa che viene resa ancor più magica verso l’ora del tramonto quando i raggi del sole si riflettono dolcemente sulle pareti chiare degli edifici. 

Ed è proprio qui, nel centro storico e tra questi edifici, esattamente all’angolo tra via Marco Basseo e via Guglielmo Paladini, che troviamo il Quanto Basta con i suoi tavolini alti all’esterno, i clienti sorridenti e il loro vociare scherzoso.

Ci rendiamo subito conto che accoglienza e servizio sono i capisaldi di questo locale, si respira “aria buona”, così decidiamo di fermarci a bere qualcosa.

Ad accoglierci, con grande calore, sono Andrea Carlucci e Diego Melorio, proprietari e fondatori. Siamo fortunati: ci trovano subito due posti al bancone… Quanto amo il banco.

Non perdiamo tempo e decidiamo di bere subito un buon americano, un classico dell’aperitivo all’italiana: pochi ingredienti creano una ricetta antichissima che rimane pur sempre attuale al palato moderno.

Al suo interno bitter di qualità accompagnato da un eccellente vermouth e soda, poesia pura per il palato. Io amo berlo con un dash di angostura in più e al posto della classica arancia una scorzetta di limone che rinfresca un po’. Mentre sorseggiamo il nostro aperitivo ammiriamo un grande numero di spiriti ben ordinati dietro il banco, in un locale con le giuste dimensioni, il giusto servizio, la giusta accoglienza… insomma, quanto basta. Da qui il nome. Geniale!

IL SEGRETO? ANDREA E DIEGO

Andrea e Diego, leccesi DOC, hanno fatto un grande lavoro. Dopo anni di dedizione nel mondo del bartending, hanno realizzato il loro sogno: aprire un loro locale nella loro città!

Il Quanto Basta nasce nel 2013 e fin dall’inizio ha voluto portare a Lecce un nuovo modo di vivere il bar, diffondendo la cultura del bere bene con una miscelazione internazionale di alto livello che si reinterpreta e incontra i sapori caldi della loro terra! Una sfida ardua vinta perché la città risponde benissimo, ha voglia di novità. Il successo è grande e il nome Quanto Basta raggiunge tutta Italia: amici, colleghi, neofiti, tutti prima o poi passano a trovare i ragazzi del QB.

Nel 2017 è arrivata la svolta: carichi di energia ed esperienza maturata con il locale in città, hanno deciso di replicare aprendone uno nuovo nel centro del Salento, esattamente a Maglie, un paese di 15.000 abitanti. Questa nuova sfida ha preso vita da una passione e da una riflessione sempre più pressante nei due soci: “Perché portare il format vincente del QB solo nelle grandi città?! Anche nei paesi più piccoli ci saranno persone che vogliono vivere la magia di sedersi al banco di un bar, sfogliare un menu appositamente studiato con drink meravigliosi, vivere un momento, un momento da BAR!”.

Riflessione tanto accorta quanto esatta: Maglie e le località limitrofe hanno accolto a braccia aperte il CUBI, questo è il nome del secondo nato, che in brevissimo tempo diventa un punto di riferimento dell’entroterra salentino. 

E se pensate che sia finita qui, vi sbagliate di grosso, perché questi ragazzi sono mossi da un unico motto: “Si può fare”. E lo faranno per la terza volta: entro la fine dell’anno apriranno a Martina Franca un nuovo locale. Vi terremo aggiornati.

LA SCELTA CADE SUL MANOMAITAI

Dopo tutte queste parole l’americano è finito e noi abbiamo voglia di bere un altro drink, magari una signature dalla loro nuova drink list. La scelta cade subito sul MANOMAITAI, un drink a base rum, un distillato incredibile con una storia antichissima. Raccontato da scrittori e bevuto da pirati, il rum più lo si conosce più lo si beve e più lo si ama. Ritagliatevi del tempo se potete e leggete Il mondo del rum di Leonardo Pinto, ottimo approccio per chi vuole iniziare a navigare in questi mari.

Il nostro drink è pronto e il barman gentilmente e con un grande sorriso ci porge il bicchiere. È bellissimo, si presenta davanti a noi in un glass snello stile pilsner con uno splendido colore chiaro che va a sfumare sulle note del viola, colmato con del ghiaccio crushed e mango disidratato. Al primo sorso rimaniamo subito colpiti: il gusto fresco del lime insieme al latte di mandorla leccese accompagnano in maniere perfetta il blend di rum usati, che vengono esaltati dalla nota calda e speziata dell’Aromatico Farmily e il Parfait d’Amour (liquore preparato principalmente con petali di fiori come rose e viole) dona un bel colore violaceo e un gusto accattivante. Ottimo! Lo definirei un drink fresco e ricco di sapori, perfetto nelle calde sere d’estate.

MANOMAITAI

Shakerate tutti gli ingredienti con ghiaccio crushed e versate direttamente. Colmate con ghiaccio crushed e servite con cannuccia e mango disidratato.

Il drink è talmente fresco e buono che finisce dopo pochi sorsi e due chiacchiere con il barman. Ringraziamo per la bellissima esperienza e un po’ dispiaciuti di dover già andar via, ma rincuorati dal piatto di orecchiette alle cime di rapa che ci aspetta, saldiamo il conto e andiamo dritti al ristorante.

Una bellissima esperienza qui a Lecce, un ringraziamento speciale va ad Andrea e Diego e a tutto lo staff del Quanto Basta per la loro grande accoglienza. Ci siamo sentiti subito come a casa! 

Dopo la prima esaltante esperienza siamo tornati altre volte a trovare i ragazzi di Lecce e niente è cambiato, questa è una delle cose più importanti e difficili di un BAR: continuare a trasmettere passione e ospitalità.

Alla fine tornare in un bar che si conosce, dove sei stato bene, è come tornare a trovare un vecchio amico per fare due chiacchiere, bere qualcosa e stare bene.

 E ricordate: “Tutti hanno voglia di andare al bar, perché tutti hanno una storia da raccontare o ascoltare ”. 

Aspettando la prossima onda. 

Per informazioni su dove recuperare i prodotti per creare le vostre ricette e consigli scrivetemi pure a:

maurocolombo81@gmail.com

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