RESTART… DRINK!

Ripartiamo, carichi e pronti a cavalcare la prossima onda lasciandoci alle spalle un 2020 inimmaginabile e con il desiderio di un 2021 ricco di mille soddisfazioni, ricominciando a vivere con quella foga che purtroppo abbiamo dovuto, nostro malgrado, chiudere in un cassetto.

Archiviato il periodo natalizio che ci ha visto (lo spero!) sgarrare tra pranzi e cene con i nostri cari e qualche brindisi in più con gli amici più stretti, ci ritroviamo ora, come ogni inizio d’anno, alle prese con i nostri buoni propositi. E qual è il proposito dei propositi di ogni gennaio? Ovviamente, il rimettersi in forma.

Per questo motivo in questo nostro appuntamento vi propongo due ricette un po’ diverse dal solito, che potremmo definire “healthy”: due drink a base mela verde e basilico, il primo con un basso contenuto alcolico e il secondo alcohol-free, perfetti per chi neanche durante il periodo “fitness” vuole rinunciare a un buon cocktail.

LA FEE

Il primo è la rivisitazione di un grande classico, il French 75, drink storico a base champagne servito negli anni Venti all’Henry’s Bar di Parigi. Un drink fresco e accattivante, ideale in qualsiasi situazione grazie al suo basso contenuto alcolico. Noi andremo a rivisitarlo servendolo in un tumbler stretto da 22 cl. 

Il drink si presenta di un bellissimo verde acceso nella parte inferiore, dato dall’estratto di mela Granny Smith e ricoperto in quella superiore da una soffice e compatta foam che sprigiona note di basilico; il tutto esaltato dalle bollicine dello champagne che donano eleganza.

Al locale lo consigliamo sempre in accompagnamento a carpacci di pesce con un filo d’olio di oliva, una grattata di pepe rosa e mela verde, sapori che si uniscono divinamente.
Farete un figurone!

Un consiglio: per l’estratto, a ogni mela aggiunta estraete insieme 6 foglie di basilico, filtrate sempre accuratamente. Se volete mantenere un colore brillante potete aggiungere all’estratto 2 g di acido ascorbico ogni 100 g di preparato.

La preparazione

In un boston shaker mettete prima l’albume e con l’aiuto di un monta latte elettrico emulsionatelo. Dopodiché aggiungete il resto degli ingredienti e ghiaccio, lasciando a parte lo champagne che useremo per ultimo. Shakerate e con l’aiuto di un strainer versate il tutto su ghiaccio nel vostro tumbler.

Infine, aggiungete dolcemente lo champagne poco alla volta, in questo modo si formerà una bellissima schiuma. Una volta colmato il bicchiere, mescolate delicatamente dal basso verso l’alto con l’aiuto di un barspoon.

Servite con una fogliolina di basilico sulla sommità. 

SAKURA

La seconda ricetta è completamente analcolica, ma non per questo meno gustosa. Andremo a creare un drink perfetto in qualsiasi giorno dell’anno: la sua freschezza e la facile beva lo rendono adatto a tutti i palati, e anche i più piccoli ne andranno entusiasti!

Un’ottima proposta per chi non beve alcolici o per chi assolutamente non vuole rinunciare a un buon drink durante il suo periodo “healthy”.

La preparazione
Shakerate zucchero, succo di limone ed estratto con ghiaccio in un cobbler shaker, poi, filtrando, versate il drink  in un tumbler classico o in un bicchiere dell’acqua colmi di ghiaccio. Infine, riempite sino al bordo con il vostro sparkling tea. Mescolate il tutto e servite con una foglia di alloro e una mezza luna di mela verde. 

Anche le chips di mela che trovate al supermercato vanno benissimo e sono gustosissime come snack.

Cheers!

Se queste due ricette low-free alcohol, un modo diverso ma pur sempre ottimo per gustare drink, vi sono piaciute, non perdete l’occasione di leggere “Cocktail Low Alcohol”, un bellissimo libro scritto da Diego Ferrari, uno dei pionieri italiani della miscelazione a basso contenuto alcolico.

Imparando a creare questo tipo di drink, potrete divertirvi a organizzare aperitivi e cene adatti a tutte le età. Sarà entusiasmante trovare abbinamenti dal dolce al salato che faranno impazzire I vostri ospiti!

I bar torneranno ad accoglierci regalandoci ancora momenti magici. Chi berrà una birra, chi un drink low-alcohol e chi un gran bel Martini cocktail ma una cosa è certa:

“Tutti hanno voglia di andare al bar, perché tutti hanno una storia da raccontare o ascoltare.”

 Aspettando la prossima onda.

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