BERGAMO, TRA STORIA, SPIRITI E CHIACCHIERE

Il nostro viaggio parte da Bergamo, storica città Italiana situata a nord-est di Milano. La città si presenta con il suo bellissimo borgo storico chiamato “città alta” che domina sulla parte più recente, “città bassa”.

Bergamo è ormai diventata punto di riferimento per il turismo europeo grazie al sempre più trafficato aeroporto di Orio al Serio, alla grande proposta enogastronomica e al suo patrimonio artistico tra il quale troviamo le mura venete di città alta ad oggi patrimonio dell’Unesco.

Visitata la città la sete non manca e ci dirigiamo alla scoperta della chicca di oggi, un piccolo grande street-cocktail bar come definito dagli abitué, è il Barrier, al 57/F di Via Broseta.

Nato nel 2015 prende il nome dal libro “Mi piace il bar“ di Andrea G.Pinkett, consiglio la lettura a tutti  gli amanti di questo matto mondo del bere.

Entriamoci e sediamoci al banco per gustare tutta la magia che questi street-bar possono regalare. L’atmosfera è molto calda caratterizzata da un arredamento in ferro, pelle e legno. Le luci tenui cadono dall’alto sul bancone di marmo nero e la musica old school hip-hop anni ‘90 crea un’incredibile contrasto di emozioni.

Una volta seduti alziamo gli occhi e davanti a noi vediamo una bottigliera che arriva fino al soffitto dove gli spiriti sono disposti come in una bellissima libreria tutta da leggere … o da bere.

Veniamo subito accolti con un gran sorriso dal bartender che ci porge le liste e un bicchiere d’acqua aromatizzata come welcome.  Rimaniamo subito colpiti dalla drink list che ha una grafica molto particolare che ricorda il muro di una grande metropoli dove vengono rappresentati murales e cartelloni pubblicitari che riportano le ricette dei drink del locale.

Parlando con il bartender Nicolò Rossi scopriamo la grande passione che si respira in questo locale per il rum e in particolare per la cachaça, spirito che trova le sue radici già nel XVI secolo in Brasile, quando i portoghesi cominciarono a colonizzare le coste brasiliane alla ricerca di nuove terre. La cachaça ad oggi è considerata uno dei distillati più antichi del mondo, simbolo di lotta e vita di un intero popolo importante quanto la samba e il carnevale.

Ascoltando Nicoló ci fidiamo dei suoi consigli e decidiamo di bere un drink a base cachaça ma non la classica ed intramontabile caipirinha ma bensì un Regal Amburana, drink creato nel leggendario Milk&Honey di Sasha Petraske a New York, locale diventato simbolo dell’odierno movimento “speak easy “.

Il cocktail viene preparato con Amburana, una cachaça invecchiata che prende il suo nome dall’albero con il quale vengono costruite le botti per farla riposare.  Un distillato molto elegante con note di spezie calde, vaniglia e cannella che viene shakerato con lime, honey syrup e servito in una coppetta ghiacciata con uno zest di pompelmo rosa.

Incredibile… le note acide del lime si uniscono perfettamente all’honey syrup e infine arriva Amburana con tutto il suo sapore ricco e pieno.

Un drink fresco e avvolgente, facile da bere e ottimo in ogni occasione.  Al Barrier lo propongono abbinato ad una chips di patata, pollo marinato, lime e panna acida.

La serata purtroppo volge al termine e dopo avere bevuto e chiacchierato in abbondanza, soddisfatti della nostra scoperta bergamasca e del nuovo spirito incontrato, saldiamo il conto e ringraziamo.

È stata una bella giornata in una città incantevole tutta da scoprire come i suoi locali ricchi di nuove note di sapore e nuove amicizie da fare…la magia che solo i bar sanno dare.

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